Calcestruzzo alleggerito pompato

Calcestruzzo alleggerito pompato

Il calcestruzzo alleggerito pompato di solito viene utilizzato per rinforzare i solai poco resistenti degli edifici vetusti. Si tratta di un impasto costituito da cemento, aggregati leggeri come argilla espansa, perlite o vermiculite, additivi fluidificanti, viscosizzanti ed aeranti. Grazie alle sue caratteristiche di leggerezza e di resistenza meccanica comparabile con i calcestruzzi tradizionali permette di aumentare la capacità portante dei solai in fase di ristrutturazione.

Quando invece il cemento è impastato con materie sintetiche – polistirolo, schiume a base proteiche – ed additivi schiumogeni è possibile ottenere una miscela per massetti dotata di buone proprietà di isolamento termico oltre che di una leggerezza degna di nota.

Le origini del calcestruzzo alleggerito pompato

Il calcestruzzo alleggerito venne utilizzato per la prima volta in Europa negli anni ’70, quando si cominciarono a realizzare le più grandi opere di ingegneria. L’argilla espansa è stato il primo aggregato ad essere utilizzato. Le caratteristiche di questo materiale erano già abbastanza conosciute da oltre 10 anni: esso era dotato di una scorza robusta e resistente e veniva impiegato per realizzare conglomerati cementizi che presentavano delle elevate resistenze meccaniche.

Ben presto l’argilla espansa divenne oggetto di studi nei principali paesi europei, tra cui anche l’Italia. Grazie a delle ricerche approfondite sono stati introdotti dei riferimenti normativi internazionali. Nel nostro paese vennero emanati dei decreti ministeriali e delle circolari applicative che regolavano l’utilizzo dei calcestruzzi alleggeriti.

La conoscenza di questo nuovo materiale negli ultimi 15 anni è migliorata a tal punto che, al giorno d’oggi, viene utilizzato per costruire diverse opere. Nel luglio 2009 entrano in vigore le Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC) che per prevedono esplicitamente la possibilità di utilizzare il calcestruzzo alleggerito come materiale strutturale sia per le nuove costruzioni che nelle ristrutturazione dando al calcestruzzo alleggerito un ruolo di primo piano nella realizzazione delle nuove costruzioni.

Composizione, proprietà e ambiti di utilizzo del calcestruzzo alleggerito pompato

Il calcestruzzo leggero strutturale viene confezionato impastando in autobetoniera o miscelatore l’argilla espansa in granuli con sabbia, cemento, acqua ed additivi (fluidificanti, aeranti e viscosizzanti); l’argilla espansa ad uso strutturale solitamente presenta un diametro massimo di 12-15mm.

Il favorevole rapporto resistenza/densità del calcestruzzo leggero strutturale rende possibile l’uso di questo conglomerato ove un calcestruzzo tradizionale non può essere utilizzato a causa della sua maggiore massa volumica.

Il tipo di aggregato leggero da utilizzare nel confezionamento del calcestruzzo alleggerito ne determina le destinazioni d’uso e le modalità di posa.

Per realizzare sottofondi non strutturali come i massetti o le rasature degli impianti tecnologici viene usalmente confezionato con perle di polistirene, di dimensioni, generalmente, variano dai 2 ai 4 mm. Esse vengono impastate con l’acqua, cemento dalle proporzioni che variano a seconda dei lavori da svolgere. Il composto viene pompato in sito utilizzando pompe specifiche con bassa sovrapressione, con velocità di posa nell’ordine di 1-4m³/h.

Per realizzare rinforzi strutturali o solai portanti il calcestruzzo alleggerito deve essere confezionato con aggregati conformi alla norma UNI EN 12620

Questo composto presenta diverse rilevanti proprietà: opera in qualità di additivato con schiumogeno neutro e medio isolante fonico. Nel tempo rimane, resistente inalterato e leggero. Grazie ad delle importanti caratteristiche risulta essere isolante dal punto di vista termico e quindi anche non infiammabile. Il massetto così realizzato si presenta inalterabile anche ad elevate temperature e dinanzi al fuoco.

Se si compara il peso del calcestruzzo tradizionale con quello del calcestruzzo alleggerito, si nota che i valori divergono parecchio per via della diversa tipologia quantità di isolante utilizzata per metro cubo. Infatti, tendenzialmente, i valori della densità del calcestruzzo tradizionale variano dai 2000 ai 2400 Kg/m³. Quelli del calcestruzzo alleggerito, invece, variano dai 400-500 Kg/m³ per gli impasti per massetti fino ai 1500-1800kg/m³ per i calcestruzzi leggeri strutturali.

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